Visualizzazione post con etichetta Fiere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fiere. Mostra tutti i post

sabato 14 maggio 2011

Torino litiga per "Ti tocca anche se ti tocchi"


Ti Tocca alla ventiquattresima edizione della prestigiosa Fiera del Libro di Torino. Tra i volumi in esposizione c’è ancora una volta il libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” di Raimondo Moncada, nella sua terza edizione. Fino a lunedì 16, ogni giorno, è possibile andare al Lingotto Fiere per un bagno di cultura e di risate.

Per trovare, toccare, sfogliare, leggere, rubare con gli occhi il contenuto di “Ti tocca anche se ti tocchi” dovete recarvi nello stand di "Piazza Italia"
nel Padiglione 1 - E44 F43 area CSA Editrice. Oppure presso lo stand della Regione Calabria nell’Oval – Padiglione Italia, stand X54 area CSA Editrice. Per l’attrazione del Salone Internazionale del Libro di Torino, dal primo giorno di apertura, si segnalano resse in Via Nizza 280. C’è chi fa a spintoni per toccarlo.

venerdì 2 luglio 2010

Memoria Expò, il funebre di lusso


Il funebre va a mille. Garibaldi, però, non c’entra niente. I Mille sono tutt’altra cosa. È l’andamento di un mercato che non conosce crisi. Così dopo Tanexpò di Bologna, un’altra fiera di articoli funerari è pronta a decollare a Brescia. Stiamo parlando di Memoria Expò, la prima fiera nazionale per articoli di lusso. Si tratta di una manifestazione triennale del comparto funerario e cimiteriale organizzato da Fiera di Brescia in stretta collaborazione e partnership con i produttori del settore. La fiera si terrà dal 9 all’11 settembre 2010 presso il Polo Fieristico di Brescia.
Ancora un’altra fiera, dunque, segno di un comparto vitale alla faccia dei segni meno nelle borse finanziarie che colpiscono altri settori. Quello del business funerario in decisa crescita è uno degli argomenti di punta del saggio umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” dello scrittore siciliano Raimondo Moncada, il libro pubblicato dalla Csa Editrice giunto alla seconda edizione.

Il business degli articoli funerari regge bene alla grande crisi di inizio nuovo millennio. Brescia, che copre il 20 per cento del mercato nazionale si propone come una forza trainante in tutt’Italia e non solo. È la qualità del made in Italy ad essere vincente sulla spietata concorrenza dei paesi emergenti, un marchio che è una garanzia reso grande da tanti valenti artigiani.
Si forniscono servizi all’avanguardia, ricercati, che sposano molto bene la tradizione con l’innovazione con un pizzico di fantasia che non guasta mai. Le agenzie funebri utilizzano il meglio anche per il trasporto dei feretri come i carri della Intercar Modena, azienda leader che ha messo sul mercato un veicolo Maserati con motore Ferrari del valore di 300mila euro. È un carro funebre esclusivo e a tiratura limitata, impiegato anche per le esequie del presidente polacco morto in un incidente aereo.
Per maggiori informazioni sulla nuova fiera, che consigliamo a tutti di visitare, si può visitare il sito degli organizzatori di Memoria Expò. E' una fiera che consigliamo a tutti di visitare così come consigliamo a tutti di leggere il libro umoristico di Raimondo Moncada e di appassionarsi alla satira di “Ti tocca anche se ti tocchi” per farsi una risata liberatoria.

Per chi fosse interessato a Memoria Expò, sono questi i settori merceologici.
- Cofani funebri
- Urne
- Arredamenti per onoranze funebri
- Arredi funebri
- Arte Funeraria
- Articoli Funerari-Cimiteriali
- Associazioni e Federazioni
- Attrezzature cimiteriali
- Autofunebri
- Cartotecnica funeraria
- Divise da lavoro
- Fiori
- Forni Crematori
- Fotoceramiche
- Imbottiture e Veli
- Maniglie e Accessori
- Macchinari vari
- Marmi e Graniti
- Prefabbricati cimiteriali
- Prodotti Sanitari
- Formazione
- Informatica
- Stampa specializzata
- Saloni Fieristici

giovedì 13 maggio 2010

Torino si ferma e si tocca al Salone


Il Salone Internazionale del Libro di Torino, anche quest’anno è l'appuntamento più “toccante” del pianeta. Al Lingotto, da oggi e fino a lunedì 17 maggio ci sono i più grandi nomi della letteratura del mondo e le ultime novità editoriali. Per la gioia di tanti appassionati toccatori, c’è sempre il libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” dello scrittore Raimondo Moncada che, in questi mesi, ha tanto fatto toccare e ritoccare i lettori più toccaticci.
Il libro - rivelazione 2009 e 2010, con prospettive di successo anche per il 2011 - viene presentato, nella sua seconda edizione, in tutta la sua toccante bellezza attrattiva, nel Padiglione 2, allo stand J170-K169 del Salone. A presentarlo la Csa Editrice, l’azienda di Crotone che per prima ha creduto nelle potenzialità toccanti dell'opera moncadiana.
La Fiera del Libro di Torino, dunque, diventa un’imperdibile occasione per venire in contatto con “Ti tocca anche se ti tocchi”, ammirarne la straordinaria copertina, prenderlo in mano, toccarne le pagine, aprirlo, annusarlo, rubare qualche sprazzo di lettura, assaggiarne il sottile umorismo, farsi pervadere dal senso di spiritosa vitalità.
Il Padiglione 2 è il cuore del Salone 2010. Lo stand J170-K169 è il centro degli eventi di Torino. Quanto annunciato ieri, il celebre blog satirico di Iliubo ce lo conferma: lunghe file al botteghino;
biglietterie infuocate per il sovraccarico di prenotazioni provenienti da tutto il mondo; il tutto esaurito negli alberghi piemontesi, nella metropolitana, in tutti i mezzi pubblici, nei sellini delle biciclette a noleggio. Per ammirare dal vivo il libro di Raimondo Moncada ci si reca in Fiera a piedi, due piedi a visitatore. Le code chilometriche che si vedono lungo le strade torinesi consentono, in un’epoca di asocialità, di fare quattro chiacchiere, trascorrere un'intera giornata in fila in umana compagnia.
È il libro che non ci stancheremo mai di consigliare ai puri di spirito, a chi ha bisogno di spirito, a chi ha necessità di essenza di patate. E' il libro da tenere sempre a portata di mano: nel comodino della camera da letto, nel mobiletto del bagno, sopra lo sciacquone del water, nel cofano dell’automobile, sulla visiera del cappellino estivo, nella patta dei pantaloni, dentro il costume da bagno. È il libro dei libri, entrato di prepotenza nella top ten mondiale dei libri più osannati dagli amanti della letteratura toccante.

Se dovesse interessare ecco il programma completo del Salone Internazionale del Libro di Torino.


sabato 27 marzo 2010

Un defunto in diamante da portare al collo


Un tesoro di morte! Un ciondolo con un diamante ricavato dalle ceneri, per portare per sempre con sé, al collo, il caro estinto. Viene dalla Svizzera l’ultimo costoso grido del settore funerario. Un'idea che, insieme ad una sfilza di bare, carri funebri, urne e ogni altra novità su cimiteri e affini è al Tanexpo, la fiera che ospita 200 espositori da molti paesi inaugurata il 26 marzo a Bologna.
E' la cremazione a fare la parte del leone. C’é chi trova modi originali per valorizzare le ceneri e “mettere in luce” i parenti defunti. Come il gruppo Algordanza, dal cantone dei Grigioni, che riesce, con un processo chimico, a trasformare i resti dei nostri cari in pietre preziose sintetiche, di diversi tagli e grandezze. Ogni diamante, spiega all’agenzia Ansa Christina Sponza, responsabile marketing, a seconda della composizione chimica dei resti, ha sfumature di colore diverse. Una pietra che rimarrà unica, come unica era la persona che non é più con noi.
Un'altra opportunità è quella di contribuire, dopo aver cessato di respirare, a preservare il polmone del pianeta. Affidandosi ad Amazon's Green Tribute, società colombiana, si può acquistare un fazzoletto di terra in Amazzonia, dove le ceneri verrano sparse. Impedendo, per 20 anni, che quel pezzetto venga deforestato.
Un occhio all'ambiente arriva poi dalla provincia di Udine, con le eco-bare in bambù o cartapesta colorata del gruppo 'Futura'. Anch'esse per la cremazione e hanno diversi vantaggi, tra cui le ridotte emissioni e l'impatto sociale, visto che sono confezionate in Bangladesh. E all'uomo che da sempre si inventa modi per mantenere viva la memoria di chi è sottoterra, una mano ora arriva dal digitale. Cornici, resistenti al sole e alla pioggia, potranno essere sistemate sulle lapidi. Al posto della monotona e fissa foto in ceramico, proporranno ai passanti immagini e anche video delle diverse epoche della vita, regalando un vero e proprio ricordo “mobile”, una memoria cinematografica sempre viva.
Sempre per innovare l'immagine tradizionale di cimitero, un gruppo della facoltà di architettura di Valle Giulia a Roma, ha progettato “Facetomb”. Maxipannelli con il volto dei morti, al posto della copertura delle tombe: un modo, spiegano i ricercatori perché "i defunti ci mettano la faccia". Non mancano infine i gadget, di cui fanno incetta i curiosi: dai taglieri, ai portachiavi, alle scatole di caramelle a forma di cofani, fino all"elisir di lunga vita del becchino, un intruglio di erbe portato dalla Germania. Sull'etichetta: "Risveglia lo spirito vitale, dona allegria e conforto e rinforza il sistema immunitario". Se non fosse per il lavoro di chi lo consiglia, suonerebbe come un auspicio.
Altre divertenti curiosità dall’universo dei defunti e dal mondo terreno dell’industria funebre, si trovano nel libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” dello scrittore Raimondo Moncada edito dalla Csa Editrice. Una sorta di saggio, di viaggio, dove trovare battute divertenti, curiosità, invenzioni, statistiche, assurdità, riflessioni e tant'altro su un business che non avrà mai fine (fino a quando almeno, scrive l'autore, non mettano a punto l'elisir di lunga vita per tutti gli attuali mortali abitatori della terra ed allora sarà la morte per l'industria funebre della morte!)

venerdì 19 marzo 2010

Tanexpò, l’arte per i defunti


La fiera della dipartita e dell’arte del decesso ha iniziato ormai il conto alla rovescia. Dal 26 al 28 marzo 2010, si terrà in Italia l’attesissima Tanexpò l’esposizione internazionale dell’arte funeraria e cimiteriale con i migliori prodotti per servire al meglio il caro estinto. La “caput mundi” funebre sarà l’amena Bologna. Per tre giorni, in Emilia Romagna si potrà godere del meglio della produzione del settore funerario italiano e internazionale. A Tanexpo qualità, tradizione e innovazione, l’eccellenza della ricerca e una ricca offerta per l’aggiornamento professionale si fondono per soddisfare i 16.000 visitatori professionali attesi da tutto il mondo. L’evento è consigliato dallo scrittore Raimondo Moncada che al mondo del funebre, al dietro le quinte, ha dedicato l’ultimo suo libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi”. Il libro, unico nel suo genere, esorcizza l’avvento funesto, sdrammatizza l’evento doloroso e induce all’allegria.

Tanexpo si preannuncia anche quest’anno ricca di novità e di opportunità. La manifestazione animerà i padiglioni 16, 21 e 22 di BolognaFiere con 23.000 mq di esposizione dove i 16.000 i visitatori attesi potranno trovare il meglio della produzione funeraria e cimiteriale italiana e internazionale, cofani e urne, auto funebri, accessori, arte cimiteriale, marmi, graniti, sculture, fotoceramiche, impianti di cremazione, prodotti sanitari e tutto quello che il settore richiede.Un’offerta sempre più ampia e all’avanguardia, aperta al futuro e alle nuove realtà, ma allo stesso tempo attenta alla tradizione e alla valorizzazione del prodotto di qualità e di lavorazione artigiana, imprescindibile caratteristica per la crescita e lo sviluppo del mercato della funeraria.

Tanexpo è ormai da tempo sinonimo di internazionalità, sono attesi, come nelle passate edizioni, operatori professionali provenienti da oltre 50 paesi e prestigiose delegazioni delle principali associazioni estere del settore che, come ogni anno, scelgono Tanexpo per trovare l’offerta più completa ed esclusiva. La manifestazione è anche privilegiato punto d’incontro per le associazioni di categoria italiane e straniere che scelgono Bologna per organizzare le proprie convention annuali. Ospite internazionale quest’anno sarà Alpar, Asociaciòn Latinoamericana de Parques Cementerios y Servicios Exequiales.

Come ogni anno Tanexpo si propone non solo obbiettivi strettamente commerciali ma anche formativi, che la rendono così momento di crescita professionale per i visitatori.
Saranno numerosi i momenti destinati all’approfondimento di tematiche di primario interesse per gli operatori del settore e verteranno su diversi temi.Due giornate di studio saranno dedicate alla Tanatoestetica & Tanatoprassi e ai Riti e Cerimonie di Commiato mentre i workshop tratteranno i temi del Marketing nel settore funerario e della Tutela del “made in Italy”.
Saranno allestite delle aule di formazione a cura del Centro Studi Oltre in cui verranno proposte dimostrazioni pratiche sulla Tanatoprassi & Tanatoestetica, brevi dimostrazioni di Riti e Cerimonie di Commiato e verranno approfondite le caratteristiche tecniche e procedimenti costruttivi e di confezionamento dei cofani funebri.
Le principali associazioni di categoria presenteranno i propri programmi formativi: Fusemba, Master of Business Administration for Funeral Services della EFFS, Federazione Europea dei Servizi Funerari, la cui fase finale sarà svolta in Italia sotto il coordinamento di Feniof e il programma Virgilio - Management dell’Oltre ideato di Federcofit.
L’offerta formativa - professionale è quest’anno arricchita da un evento unico e di eccezionale valore dedicato esclusivamente agli espositori di Tanexpo 2010, un workshop interattivo ad inviti sulla rete di opportunità commerciali tra aziende europee e sudamericane/ internazionali.

L’area Design & Ricerca vedrà protagonista il tema dell’architettura funeraria con studi, ricerche e innovazioni su tombe a terra e cappelle di famiglia presentate da due realtà di spicco del mondo accademico italiano l’Accademia delle Belle Arti di Brera e la Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma.
Verranno sviluppati i temi della personalizzazione delle sepolture, in controtendenza all’attuale “fissismo” di forme della produzione seriale, dell’originalità dei materiali, degli elementi del corredo tombale e della “impaginazione grafica” delle superfici, dell’efficace utilizzo di spazi sempre più esigui cercando di dare quindi risposta a esigenze spirituali e concrete e contribuendo a dare nuovi spunti al mondo produt-tivo.

La ricerca estetica sarà il tratto caratterizzante su cui lavoreranno docenti e studenti del Dipartimento di Arte e Antropologia del Sacro dell’Accademia di Brera, coordinati dal prof. Andrea B. Del Guercio e dalla prof.ssa Ida Chicca Terracciano, con l’obiettivo di proporre un percorso iconografico che vada a caratterizzarsi come processo esperienziale, in relazione fisica e psichica con i materiali, e come confronto culturale ed esistenziale con l’azione estetica contemporanea. Verrà dato spazio alla più ampia gamma dei linguaggi visivi, da quelli tradizionali del marmo e del bronzo a quelli innovativi delle più re-centi tecnologie digitali.

Fondamentale sarà anche il contributo della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano chiamata ad esprimersi su aspetti propri di una ricerca che terrà conto dei valori espressi dalle tre grandi religioni monoteistiche (ebraismo, cristianesimo e sufismo). L’intera esperienza sarà successivamente raccolta dall’Accademia in uno specifico volume a carattere di riflessione e di proposta.La Facoltà di Architettura “Valle Giulia” dell’Università La Sapienza di Roma, con un progetto coordinato dagli architetti Vincenzo Turiaco e Stefano Mavilio, guarderà alla sepoltura sviluppando soprattutto gli aspetti architettonici. L’idea base è quella di mettere in evidenza l’Aura, la luce emanata dall’essere umano che guida ciascuno di noi in vita e che dopo morti continua a fluire dal soma come memoria delle peculiarità di ciò che fummo. Dunque la luce, intesa come riflesso dell’altro e come reminiscenza della materia. I progetti in mostra saranno immaginati nell’ottica di una matematica inesorabile, una geometria che “pre-vede” e che anticipa la perfezione di ciò che apparirà in cielo alla fine del tempo. Le opere, oltre ad essere caratterizzate dalla presenza della luce, saranno per quanto possibile improntate ad una poetica del bello che non dimentichi il contesto, senza rifuggire dalla tecnologia intesa quale supporto alla progettazione e non quale centro della stessa.Le realizzazioni dell’area Design & Ricerca saranno arricchite da decorazioni floreali, realizzate da esperti visual designers, che terranno anche dimostrazioni pratiche su temi e ambientazioni specifiche con il supporto dei prodotti messi a disposizione dalle aziende espositrici, andando così a sottolineare il collegamento, che Tanexpo da sempre ricerca e stimola, tra mondo della ricerca e mondo della produzione.
Dopo il grande successo riscosso nel 2008 saranno inoltre riproposte le installazioni floreali alla Certosa di Bologna, il cimitero monumentale della città, che andranno ad interpretare i più significativi monumenti funebri, creando un percorso grazie al quale i visitatori potranno apprezzare e riscoprire le opere della Certosa valorizzate dalle delicate e discrete decorazioni che con esse si andranno armoniosamente ad integrare. Il percorso sarà presentato ai visitatori tramite specifiche visite guidate, organizzate per l’occasione, che ne faciliteranno la lettura.
Anche il 2010 vedrà quindi Tanexpo impegnata a dare al proprio pubblico un’ offerta a tutto tondo di altissimo livello: commerciale, con la presenza delle principali realtà produttive nazionali e internazionali del settore, professionale, con i numerosi incontri che vedranno presenti i massimi esperti della materia e tratteranno temi di stringente attualità e culturale con le iniziative di Design & Ricerca e i suoi eccellenti partner.

Tanexpo si svolge sotto il patrocinio delle due Federazioni Italiane che rappresentano l’imprenditoria funeraria privata, Feniof e Federcofit, che ne ribadiscono il ruolo di autorevole punto di riferimento e di nucleo centrale della rappresentatività dell’intero comparto. Si avvale inoltre del contributo scientifico di Assocofani, Associazione Italiana Produttori Cofani Funebri, di Tanexport, Consorzio Italiano Produttori Articoli Funerari e Cimiteriali, di Iafe, International Association of Organizers of Funeral Exhibitions, e di Asce, Association of Significant Cemeteries in Europe; particolarmente prestigioso il patrocinio della più importante organizzazione funeraria mondiale Fiat–Ifta, International Federation of Thanatologists Associations.

L’evento è realizzato in collaborazione con BolognaFiere, CSO Centro Studi Oltre, OLTRE Magazine e L’informatore.

Tanexpo 2010 sarà ancora una volta occasione privilegiata di incontro tra un’offerta completa di assoluta qualità ed una domanda specializzata che da sempre sceglie l’appuntamento italiano per trovare prodotti e servizi di eccellenza.
Se vuoi sapere nel dettaglio tutto sulla nuova edizione di Tanexpò ti consigliamo di fare un salto nel sito web della manifestazione dove troverai utili notizie sugli espositori, sui prodotti in mostra, sull’organizzazione della manifestazione, su come arrivare alla fiera, su dove alloggiare, su come contattare organizzatori e aziende.

domenica 11 ottobre 2009

Tanexpò, la morte è servita in fiera


L'arte della morte. Il business del decesso. La creatività del trapasso. La produzione funebre sta attraversando la crisi economica mondiale in modo indolore. Quello della morte è un settore economico che non morirà mai. Lo choc finanziario ha fatto piangere in questi ultimi anni tanti imprenditori e operai, dalla finanza all’edilizia, dal ristorante a cinque stelle al venditore di panini ca meusa (milza). L’aldilà, invece, si è dimostrato un comparto sempre vivo e molto redditizio. Raimondo Moncada nel suo libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” ci dice, giustamente, che siamo in presenza di un investimento vincente, per il presente e per il futuro.
Da cinque continenti, migliaia di professionisti si danno appuntamento in Italia per partecipare a Tanexpò, tra le migliori esposizioni internazionali di arte funeraria e cimiteriale.
Allegria! Avrebbe detto il compianto Mike Buongiorno.
E allegria! Esclama Enrico Lucci in un servizio (il funerale) trasmesso dalle Iene e inserito nello sconfinato archivio video di Youtube.
Per chi lavora nella funeraria, per chi la morte è la propria vita, per chi realizza prodotti per i defunti, l’appuntamento è dal 26 al 28 marzo 2010 a Bologna. La città emiliana (leggiamo sul sito ufficiale dell’evento http://www.tanexpo.com/) diventa capitale della funeraria, l'evento più completo e qualificato riservato agli operatori professionali. Tanexpò, che ogni due anni riunisce i leader della produzione e i professionisti provenienti da ogni angolo del mondo costituisce da sempre una vetrina qualitativa senza uguali. Visitando il sito internet, possiamo scoprire tutte le novità dell’attesissima edizione 2010 e consultare la pagina degli espositori che sono ordinatamente suddivisi per settore merceologico: Arredamenti per onoranze funebri, Arredi funebri, Arte Funeraria, Articoli Funerari-Cimiteriali, Associazioni e Federazioni, Attrezzature cimiteriali, Autofunebri, Cartotecnica funeraria, Cofani funebri, Divise da lavoro, Fiori, Formazione, Forni Crematori, Fotoceramiche, Imbottiture e Veli, Informatica, Macchinari vari, Maniglie e Accessori, Marmi e Graniti, Prefabbricati cimiteriali, Prodotti Sanitari, Saloni Fieristici, Stampa specializzata, Urne.
Il pubblico di Tanexpò, leggiamo ancora nel sito, è costituito da un target qualificato che ha scelto la fiera soprattutto per i seguenti motivi: per scoprire nuovi prodotti e tecnologie, per confrontare aziende e prodotti, per instaurare rapporti commerciali, per discutere di esigenze, opportunità e condizioni, per toccare con mano la qualità.
Raimondo Moncada con il suo libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” ha già fatto toccare con mano ciò che il genio di Enrico Lucci ci ha fatto toccare con gli occhi. Lo scrittore agrigentino si è già prenotato il biglietto per essere a Bologna nel 2010 in autostop.

martedì 18 agosto 2009

Mole Antonelliana trema per l'emozione


Raimondo Moncada è stato uno degli autori siciliani presenti alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, XXII edizione. Il suo ultimo libro umoristico, Ti tocca anche se ti tocchi è stato tra i volumi presentati nell’importante vetrina internazionale dedicata all’editoria, alla lettura e alla cultura.
Il Salone del Libro è uno delle manifestazioni più prestigiose e attese dell'anno. A Torino si danno appuntamento scrittori, poeti, intellettuali e case editrici provenienti da tutto il mondo.
Ti tocca anche se ti tocchi”, uscito per i tipi della CSA Editrice lo scorso marzo, ha avuto molte recensioni positive sui giornali e sui portali internet di informazione. Apprezzata la fulminante leggerezza umoristica con cui l'autore è riuscito ad affrontare e sviluppare un tema molto ostico con momenti di ilarità alternati a momenti di inaspettata riflessione.
Soddisfatto l'autore. "Ai miei nipoti - scherza - potrò raccontare con fierezza che alla Fiera di Torino c'ero pure io: un umorista mignon di provincia accanto a scrittori magnum, mostri sacri della letteratura mondiale. La Mole Antonelliana trema ancora dall'emozione!".

La Csa Editrice di Crotone così presenta l’opera di Raimondo Moncada: “Esilarante satira su uno degli eventi che coinvolge indistintamente ogni essere umano. La morte è ‘raccontata’ con la leggiadria di uno spirito allegro e con ‘colori’ che sprazzi di genialità donano ad un argomento così funesto. E con un filo di sottile sarcasmo, anzi, con una grossa corda di sarcasmo, l’autore dà spunti di riflessione su quale può essere il fatidico ’senso della vita’ realizzando uno dei libri più comici tra quelli pubblicati negli ultimi anni. Un libro assolutamente da leggere per rallegrarti la vita”.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...