domenica 15 dicembre 2013
Mafia ridens, Raimondo Moncada colpisce ancora
venerdì 10 agosto 2012
Da "Ti tocca" ai piaceri della Dea Giumenta
martedì 8 novembre 2011
Centonove celebra Ti tocca anche se ti tocchi
sabato 3 settembre 2011
Gheddafi: "Mi tocco anche se so che mi tocca"

Dov’è Gheddafi? C'è ma non si vede. Sentiamo solo la sua voce. Un mago? Dopo la conquista di Tripoli degli insorti, tutti si domandano dove sia. Ecco in esclusiva un'altra foto del rais durante un rito scaramantico in diretta radiofonica. Il dittatore libico si tocca (il gesto è stato censurato) leggendo il libro a lui tanto caro: “Ti tocca anche se ti tocchi”. Gheddafi spera così che nessuno rintracci il suo covo segreto. Ma in cuor suo sa che anche se si tocca, prima o poi gli toccherà.
Gli insorti: "Prendetelo vivo o morto!"Gheddafi: "Io per adesso mi tocco, poi si vede".
sabato 23 luglio 2011
L'ultimo chiuda la morta, un'estate di riso e di sorriso
Un consiglio toccante: leggete e fate leggere "L'ultimo chiude la morta". Per chi ha fame: si legge in un boccone. Per chi ha sete: si legge in un sorso. Per chi non ha mangiato da mesi: si legge in un morso. Per chi è stitico: il tempo in bagno diventa prezioso.Ridere è diventato un privilegio. Chi possiede questo libro diventa un privilegiato.
- Io ce l'ho, tu non ce l'hai. Peggio per te!
Meglio di un pacco di sigarette. Meglio di una soap davanti alla tv. Meglio di un piatto di pasta. Meglio di una fettina di carne. Meglio di una cena estiva che con l'afa ti rimane nello stomaco. Una risata ti libera il naso, ti profuma il palato, ti pulisce le vie respiratorie, caccia il medico di torno ed il complicato otorinolaringoiatra. Non hai bisogno di pagarti psicologi e psichiatri, psicanalisti e strizzacervelli, macellai e ortolani. Un libro ti può salvare l'umore, se scelto bene. E con l'umore migliora la qualità dell'amore. Basta una pillola, una battuta alla volta. Ed è quello che il libro degli amici umoristi Antonio Di Stefano e Lino Giusti regalano anche per questa estate: una sana, vera, grassa, sottile, umoristica, risata in tutte le sue varianti. Si ride subito ed anche a scoppio ritardato, magari dopo qualche giorno quando la mente rielabora e ci ritorna. E magari ti ritrovi in un funerale e, pensando alla battuta, rivolgi le condoglianze ridendo. Ed il becchino disse: "L'Ultimo chiuda la morta!".
Dal Bestia Seller di
Lino Giusti (in arte "ChaoLin LinGiù") www.linogiusti.it www.crepapelle.net
Antonio Di Stefano (autore dello Stupidario Medico) http://www.antoniodistefano.net/
Il libro può essere richiesto direttamente alla Casa Editrice NOVANTACENTO
-tel 091 730 89 21
- marketing@ilove-sicilia.it
Costo 5,00 €
domenica 3 luglio 2011
A "Ti tocca" tocca la terza edizione con fascetta

Gli scrittori hanno tanti sogni. Tra le massime aspirazioni c'è la fascetta. Quando c’è la fascetta è fatta: il libro piace, viene letto, vende. “Ti tocca anche se ti tocchi” ha raggiunto questo nuovo traguardo. Il libro è stato fascettato. La CSA Editrice ha dato alle stampe la terza edizione dell’opera umoristica di Raimondo Moncada, impreziosendola con una fascetta gialla. Non ci sono riportate parolacce, ma c’è scritta in stampatello una orgogliosa constatazione dell'editore Alessandro Labonia nei confronti di una propria creatura editoriale: “TERZA EDIZIONE DEL SUCCESSO DI RAIMONDO MONCADA”. E poi ancora: “TRA LE OPERE PIÙ COMICHE DEGLI ULTIMI ANNI”.
Un libro fortunato che porta fortuna. L’autore ha sempre considerato “Ti tocca anche se ti tocchi” un'opera con poteri talismanici. Il libro cammina da solo e fa camminare anche un blog satirico che gli è stato dedicato.
L’umorista Lino Buscemi così scrive di "Ti tocca anche se ti tocchi" sul quotidiano La Repubblica: “Si tratta di un libro che contiene una satira esilarante su uno degli eventi (la morte) che coinvolge indistintamente tutti gli esseri umani. È un testo, come afferma l' autore Raimondo Moncada, assolutamente da leggere per rallegrare la vita ed esorcizzare, fin quando si può, un accadimento ineludibile. C' è modo e modo di raccontare con spirito allegro un argomento che allegro non è. Le quasi 100 pagine del libro sono piene di sarcasmo e di comicità che mettono a nudo le immancabili ipocrisie ed i falsi comportamenti che emergono, in tutta la loro goffaggine (talvolta inconsapevole) prima, durante e dopo le onoranze funebri”.
Il libro “Ti tocca anche se ti tocchi”, che l’autore considera un portafortuna con poteri talismanici può essere richiesto comodamente on-line, ora stesso, da casa, con un semplice clic, senza pensarci due volte, sul sito della CSA Promodis oppure nelle migliori librerie on-line (La Feltrinelli, Ibs, Wuz, Macrolibrarsi, Unilibro ecc.).
Una massima dell’autore: “Se l’ottimismo allunga la vita, il buonumore di “Ti tocca” l’allarga e l’oltrepassa”.
sabato 28 maggio 2011
I necrologi divertenti di Giusti e Di Stefano

A dire il vero, sono epitaffi (rigorosamente veri).
Sulla tomba di ......... si legge:
-Doroty Parker: Scusate la polvere.
-Frank Sinatra: Il meglio deve ancora venire.
-A. Fabrizi: Tolto da questo mondo troppo al dente.
-Walter Chiari:non piangete, è solo sonno arretrato.
-Lec: Il fatto che sia morto non significa che sono vissuto.
-Dentista buontempone: questa è l'ultima cavità che ho riempito.
-Alessandro Magno: basta questa fossa all'uomo cui non bastava il mondo.
-Robespierre: Passante, non piangere la mia morte. Se io fossi vivo, tu saresti morto
Dulcis in findus, in anteprima per gli amici di "Crepapolli", l'epitaffio che mi hanno preparato le mie figlie:
"Ricorderemo sempre le tue frecciatine. Anche se da lassù prenderai bene la mira, ci mancherai ..."
sabato 14 maggio 2011
Torino litiga per "Ti tocca anche se ti tocchi"

Ti Tocca alla ventiquattresima edizione della prestigiosa Fiera del Libro di Torino. Tra i volumi in esposizione c’è ancora una volta il libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” di Raimondo Moncada, nella sua terza edizione. Fino a lunedì 16, ogni giorno, è possibile andare al Lingotto Fiere per un bagno di cultura e di risate.
Per trovare, toccare, sfogliare, leggere, rubare con gli occhi il contenuto di “Ti tocca anche se ti tocchi” dovete recarvi nello stand di "Piazza Italia"
nel Padiglione 1 - E44 F43 area CSA Editrice. Oppure presso lo stand della Regione Calabria nell’Oval – Padiglione Italia, stand X54 area CSA Editrice. Per l’attrazione del Salone Internazionale del Libro di Torino, dal primo giorno di apertura, si segnalano resse in Via Nizza 280. C’è chi fa a spintoni per toccarlo.
mercoledì 16 febbraio 2011
Fattore Fortuna, il libro dai magici poteri

venerdì 14 gennaio 2011
Il trionfo del tocco di "Ti tocca anche se ti tocchi"
Scrive l'umorista e scrittore Lino Buscemi nella recensione di "Ti tocca anche se ti tocchi" sul quotidiano La Repubblica: "C'è modo e modo di raccontare con spirito allegro un argomento che allegro non è. Le quasi 100 pagine del libro sono piene di sarcasmo e di comicità che mettono a nudo le immancabili ipocrisie ed i falsi comportamenti che emergono, in tutta la loro goffaggine (talvolta inconsapevole) prima, durante e dopo le onoranze funebri. Cosa c' è di più comico nel dire agli afflitti familiari di una persona morta per il diabete: «Che vita amara che ha avuto!», oppure «quanto ci mancherà la sua dolcezza!». Se poi il defunto è un grande invalido privo di braccia sembra quasi provocatorio riferire ai doloranti parenti che: «Non se ne stava mai con le mani in mano!» e, soprattutto, che era sua abitudine «dare una mano a tutti» e accogliere «tutti a braccia aperte». C'è dell'altro ma non vogliamo privarvi di gustare fino in fondo un testo scritto da un uomo che ama l'arte, la musica, la scrittura e quindi... la vita. Alla faccia dei menagramo".
domenica 17 ottobre 2010
Lo scheletro di Ariche che si tocca da 2.500 anni

Ariche, ci informa il quotidiano di Ezio Mauro, è riapparso “in carne ed ossa” sulla sacra collina di Byrna, in Tunisia, per farsi ammirare durante una pubblica esposizione. I resti del ragazzo, di età compresa tra i 19 e i 24 anni, sono stati rinvenuti nel 1994, in uno dei siti più famosi dell’antica Cartagine. Il giovane, morto prematuramente, è arrivato ai giorni nostri con le ampie mani messe scaramanticamente sulla parte intima erogena. Gli arti pressano e stringono forte il portafortuna come ad auspicare lunga vita. Il giovane cartaginese, le cui spoglie ci sono arrivate spogliate, non solo si tocca ma ride pure. Sarà morto ridendo! Quando si dice: ridere da morire e morire da ridere! E ride di cuore, di gusto, a 32 denti.
Anche nell’antica Cartagine era, dunque, in uso toccarsi! La sensazionale scoperta storicizza e rende eterna la pioneristica opera "Ti tocca anche se ti tocchi"!
sabato 11 settembre 2010
La vita del funebre appesa a un elisir

domenica 5 settembre 2010
Ridere con Antonio Di Stefano e Lino Giusti

Il sottotitolo è: Uforismi, battute…dell’altro mondo. La copertina del libro di Di Stefano e Giusti (un tizio disperato che con una chiave cerca di chiudere una porta a forma di coperchio di bara), così come l’argomento ed il genere, richiama l’opera umoristica “Ti tocca anche se ti tocchi” dello scrittore siciliano Raimondo Moncada (che ha in copertina una bara aperta con all'interno uno scheletro sorridente che si tocca i cabbasisi di camilleriana memoria).
Entrambe le opere si propongono di non fare ridere da morire ma morire dal ridere!
“L’ultimo chiuda la morta” è un libro che ho avuto tra le mani (anzi nella cassetta della posta) negli ultimi scampoli di un’estate che mi ha stonato con un colpo di coda. E’ un libro che ho letto, riletto e divorato. Non ne ho lasciato neanche una briciola per le camurrie di formiche che è dall’inizio della calda stagione che mi stanno rodendo il fegato.
Il suo spirito è diventato il mio. Mi ha pervaso di buonumore fino nel midollo.
“L’ultimo chiuda la morta!!!” si legge tutto d’un fiato per chi ha ancora fiato da investire in una sana e beneaugurante risata. Ad ogni battuta, Antonio Di Stefano e Lino Giusti regalano al fortunato lettore del salutare umorismo. La maggior parte delle battute sono dei veri e propri proiettili. Ma ce ne sono altre nel libro che si presentano sotto forma di supposte. Ti entrano dentro ed hanno un effetto a scoppio ritardato.
Si ride e si sorride, con puro godimento dello spirito.
“L’ultima chiuda la morta” lo puoi leggere a una battuta alla volta. Ridere, fare una pausa e riprendere. Lo puoi leggere a pagina per pagina e poi riposare i muscoli del viso. Lo puoi assorbire a capitoli. Lo puoi ingoiare per intero, così com’è, con tutta la sua divertente copertina, in ogni tempo ed in ogni luogo.
“L’ultimo chiuda la morta!!!” è suddiviso a temi, a sezioni, a caratteri, a personaggi. Gli autori si divertono a scavare nel complesso animo umano, a giocare con le parole, a trovare in uno scontro terminologico o in un cambio di vocale, quella misteriosa scintilla che improvvisamente aziona e distende una miriade di muscoli facciali, che ripulisce il sangue, che dà nuova energia al cervello, che provoca quel miracolo della natura umana che è il sorriso.
A partire dal titolo, "L'ultima chiuda la morta!!!", è un libro da leggere e da rileggere parola per parola, frase per frase, battuta per battuta, aforisma per aforisma, per regalarsi irripetibili attimi di buon umore.
sabato 14 agosto 2010
"Ti tocca" libro di testo scolastico 2010

Il libro “Ti tocca anche se ti tocchi” è stato ritenuto dalla speciale commissione ministeriale "Un libro da librare" completo ed esauriente in ogni sua parte per imparare bene un lavoro, per sapere come funziona un importante settore produttivo qual è quello funebre, per conoscere cosa evitare per non far ridere la gente in un momento della vita così particolare. Per esercitare il mestiere con allegria, trasporto e professionalità, il libro “Ti tocca anche se ti tocchi” è perciò consigliato dalle migliori industrie mortuarie e agenzie di pompe funebri del mondo, riunite nella nota Federazione Internazionale Agenzie di Viaggi di Sola Andata. Il libro sta avendo un grandissimo successo. Oltre che nelle librerie autorizzate, è il volume più richiesto nei mercatini dei libri usati ed è sempre in vetta nelle classifiche mondiali dei libri più apprezzati. È un belvedere entrare in uno dei mercatini di libri e notare sulle bancarelle solo “Ti tocca anche se ti tocchi”. Una gran bella soddisfazione per lo scrittore siciliano Raimondo Moncada che raggiunge finalmente l’affermazione che merita.
lunedì 9 agosto 2010
Crepapelle suggerisce "Ti tocca anche se ti tocchi"

Il sito è curato da due noti umoristi italiani: Lino Giusti e Roberto Mangosi. Il “blog a due” si presenta da solo: “il meglio al mondo, rispettivamente in merito di battute e vignette. Non perdete tempo a cercare il divertimento altrove, perché il posto giusto è questo!”
Lino Giusti è l’autore “L’ultimo chiuda la morta!!!”, libro che ha per sottotitolo “Uforismi: battute … dell’altro mondo”. È un testo che è parente stretto di “Ti tocca anche se ti tocchi” con cui si toglie pochi anni. Il libro è stato scritto a quattro mani (non ce n’erano di più!) con l’umorista Antonio Di Stefano e pubblicato da “NovantaCento Edizioni”. Anche in questo caso un consiglio spassionato: per ravvivarvi la vita e contro la noia mortale che a volte ci pervade, prendetevi in mano una copia di “L’ultimo chiuda la morta” e sorridete all’esistenza.
domenica 8 agosto 2010
Raffadali presenta "Ti tocca" e "Babbaluci"

mercoledì 4 agosto 2010
Vita e morte, equo canone

Un aspetto, quello dei prezzi esorbitanti della morte, trattato con ironica leggerezza nel libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” dello scrittore agrigentino Raimondo Moncada.
Ad Agrigento, città che per la storia ha dato i natali a Luigi Pirandello, si è tanto discusso in questi giorni di una ordinanza del sindaco Marco Zambuto con cui sono state aumentate le tariffe per alcuni servizi funebri nei cimiteri cittadini di Bonamorone e di Piano Gatta. Ci informa Concetta Rizzo, sull’edizione del 31 luglio del Giornale di Sicilia, che sono raddoppiati i prezzi di inumazioni, traslazioni ed estumulazioni. “Il ‘ritocco’ alle tariffe – si legge nell’articolo – viene registrato dopo anni ed anni di stasi; una sorta di adeguamento, dunque, al costo della vita. Traslazione, inumazione e estumulazione passano, per salma, da cinque a quindici euro. Il costo per la tumulazione passa invece dai quindici euro di qualche settimana fa ai trenta euro di oggi; la tumulazione in semi-cappella sale da trentuno euro a quarantacinque euro, mentre per una cappella si passa da cinquanta euro a sessantacinque euro”. Leggiamo ancora sul Giornale di Sicilia che il costo del trasferimento della salma oltre i confini comunali da venti euro passa a cinquanta euro. Restano invariati i costi dei loculi: al cimitero di Bonamorone vanno da 366 a 513 euro, mentre quelli di Piano gatta vanno da 530 a 660 euro. “Il costo della vita non è più lo stesso rispetto a quando vennero varate le tariffe per i servizi cimiteriali oggi ritoccate – è la dichiarazione del sindaco Zambuto riportata dal Giornale di Sicilia -. Nessuno ha intenzione di vessare i cittadini, ma aumentando i costi di questi servizi si garantisce massima efficienza per delle operazioni di massima delicatezza”.
Bare in discarica abusiva di canne

Un aspetto, quello dello smaltimento dei rifiuti speciali e del rispetto per i nostri defunti, tra gli argomenti trattati con ironia nel libro-denuncia “Ti tocca anche se ti tocchi” dello scrittore agrigentino Raimondo Moncada.
I militari dell’Arma hanno sequestrato a Ribera, leggiamo nei resoconti della stampa, un’area di contrada Ciavolaro, appena fuori dal centro abitato, in prossimità della vecchia discarica utilizzata nei decenni scorsi dal comune per riporvi l’immondizia. I carabinieri hanno trovato carcasse di bare in legno, rivestimenti di zinco e resti di rifiuti cimiteriali come pezzi di marmo per lapidi con incisioni varie provenienti dal camposanto cittadino. I rifiuti cimiteriali, considerati rifiuti speciali, erano ammassati assieme a vecchi elettrodomestici in disuso, lastre di eternit, sedie di plastica, cisterne di amianto.
La macabra scoperta pare sia stata fatta a seguito della segnalazione di alcuni cittadini dopo avere visto scaraventare all’urbina materiale di vario genere in un grande vallone ricoperto di canne sulla strada rotabile San Leonardo che, diretta verso la traversa del fiume Magazzolo, passa sotto il cimitero.
domenica 6 giugno 2010
Il caro estinto, l'umorismo di Waugh

Evelyn Arthur Waugh è conosciuto per i suoi romanzi satirici come Declino e caduta, Scoop, Una manciata di polvere, Corpi vili. Molte delle sue opere graffiano l'aristocrazia inglese e l’alta società della sua epoca con una satira implacabile che non lascia scampo, raggiungendo toni di amara comicità.
L’argomento de “Il caro estinto” è lo stesso affrontato umoristicamente dallo scrittore italiano Raimondo Moncada nella sua opera satirica “Ti tocca anche se ti tocchi” dove si mettono a nudo le ipocrisie di una società che mette in scena il dolore suscitando involontaria ilarità su un argomento tabù qual è la morte.
Ma di cosa parla esattamente il “Caro estinto” (The Loved One)? Quali i contenuti dell'opera?
Lo leggiamo dal sito della libreria Rizzoli.
Dopo una disastrosa esperienza a Hollywood come sceneggiatore, il poeta Dennis Barlow è costretto a impiegarsi in un cimitero per animali domestici. Ma è in occasione del funerale di un amico suicida che Dennis scopre i "Boschetti Mormoranti", una singolare organizzazione funeraria finalizzata a rendere graziosa la morte, quasi fosse una vecchia signora imbellettata. Tutti ai "Boschetti Mormoranti" sanno come rendere presentabile, addirittura bello, un cadavere. In questo clima di macabra gaiezza, Dennis si innamora di Aimée Thanalogenos, una delle estetiste del cimitero, la quale però è indecisa tra il fascino del giovane corteggiatore e l'incanto imbalsamatorio del suo capo (che per conquistarla le invia per gli estremi ritocchi cadaveri sorridenti!). Un grande umorista inglese alle prese con il paradosso della società americana, che vanamente tenta di esorcizzare con un maniacale culto delle sepolture la propria paura della morte.


