Visualizzazione post con etichetta costo della vita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta costo della vita. Mostra tutti i post

lunedì 5 dicembre 2011

Ti tocca vivere con tutto quel che hai


Come si può ridurre un cittadino. Spolpato dalle finanziarie, dai debiti, dai mutui, dalle tasse, dai tributi, dà tutto il proprio corpo. Non gli rimane altro, per vivere, che continuare a dare quel che gli rimane. Ma finché c'è vita c'è “Titocca anche se ti tocchi”, opera di Raimondo Moncada sempre di grande attualità pubblicata dalla Csa Editrice
Il libro contiene molte dibattute profezie, anche sul futuro della previdenza. Neanche da morti andremo più in pensione. Altro che contributi. Potremo solo ricevere le pensioni dei morti che hanno avuto la fortuna di andare in quiescenza, se ce lo consentiranno. Tocchiamoci... e ritocchiamoci. Ci batteremo per questa nuova, necessaria riforma dell'intero sistema delle pensioni. E siamo sicuri che la spunteremo. La dobbiamo spuntare. Noi siamo ottimisti.  
Finché c'è vita c'è speranza. “Titocca anche se ti tocchi”, per sperare in un futuro più allegro. 

mercoledì 4 agosto 2010

Vita e morte, equo canone


Il costo della morte si adegua al costo della vita. Con la crisi economica, aumenta di tutto. Aumenta la frutta, aumenta la verdura, aumenta la carne, aumentano i vestiti, aumentano i furti. Ed aumentano anche i costi per chi ha la sfortuna affrontare di colpo – che ti fa venire un colpo! – le spese per un lutto: l’agenzia funebre, la bara, i fiori, i manifesti, la tomba, il trasporto, il disbrigo delle pratiche ecc. Un colpo al cuore e un attentato alla tasca.
Un aspetto, quello dei prezzi esorbitanti della morte, trattato con ironica leggerezza nel libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” dello scrittore agrigentino Raimondo Moncada.

Ad Agrigento, città che per la storia ha dato i natali a Luigi Pirandello, si è tanto discusso in questi giorni di una ordinanza del sindaco Marco Zambuto con cui sono state aumentate le tariffe per alcuni servizi funebri nei cimiteri cittadini di Bonamorone e di Piano Gatta. Ci informa Concetta Rizzo, sull’edizione del 31 luglio del Giornale di Sicilia, che sono raddoppiati i prezzi di inumazioni, traslazioni ed estumulazioni. “Il ‘ritocco’ alle tariffe – si legge nell’articolo – viene registrato dopo anni ed anni di stasi; una sorta di adeguamento, dunque, al costo della vita. Traslazione, inumazione e estumulazione passano, per salma, da cinque a quindici euro. Il costo per la tumulazione passa invece dai quindici euro di qualche settimana fa ai trenta euro di oggi; la tumulazione in semi-cappella sale da trentuno euro a quarantacinque euro, mentre per una cappella si passa da cinquanta euro a sessantacinque euro”. Leggiamo ancora sul Giornale di Sicilia che il costo del trasferimento della salma oltre i confini comunali da venti euro passa a cinquanta euro. Restano invariati i costi dei loculi: al cimitero di Bonamorone vanno da 366 a 513 euro, mentre quelli di Piano gatta vanno da 530 a 660 euro. “Il costo della vita non è più lo stesso rispetto a quando vennero varate le tariffe per i servizi cimiteriali oggi ritoccate – è la dichiarazione del sindaco Zambuto riportata dal Giornale di Sicilia -. Nessuno ha intenzione di vessare i cittadini, ma aumentando i costi di questi servizi si garantisce massima efficienza per delle operazioni di massima delicatezza”.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...