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mercoledì 25 gennaio 2012

Gli sfigati della laurea


Chi si laurea dopo i 28 anni è uno sfigato! La dichiarazione, attribuita al viceministro al Lavoro del governo Monti, Michel Martone, ha suscitato un vespaio di polemiche . E cosa dire allora di chi si laurea dopo i 38 o i 48 o i 59 anni o di chi decide di laurearsi dopo la pensione? 
Per maggiori approfondimenti, si rimanda gli interessati alla lettura del saggio “Ti tocca anche seti tocchi” di Raimondo Moncada (Csa Editrice) che ha già fatto toccare mezzo mondo. L'opera, adottata come libro di testo dalle principali università del pianeta, è soprattutto indicata per chi non si laurea proprio o non è iscritto ad alcuna facoltà dopo le superiori o le scuole elementari. 

venerdì 3 settembre 2010

Hostess, bellezze al cimitero


Hostess per chi vola sugli aerei e hostess per chi è già volato nei cimiteri: è lo stess! La bellezza va bene, anzi benissimo per i vivi e fa bene, anzi benissimo per i morti. Abbiamo scoperto una nuova figura professionale. Oltre al becchino, al trasportatore di feretri, nel settore funebre si affaccia anche la miss che, con la sua estetica ed estatica presenza, dà conforto nei momenti di lutto. Sembra una di quelle strane storie raccontate nel libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” dello scrittore Raimondo Moncada, ma così non è. La cronaca è andata avanti. Apprendiamo dal quotidiano Il Corriere della Sera che un’azienda di Varese che si occupa di servizi cimiteriali è alla ricerca di una hostess da assumere part time nei campisanti intorno a Milano, per dar conforto ai parenti del caro estinto nell’ultimo saluto alla vita terrena.

La paga è otto euro all’ora.
Hostess di cimitero: questo, senza eufemismi, è il titolo dell’offerta così come si legge nel sito Infojobs, che rimanda all’agenzia di lavoro interinale Randstad. Questa, invece la descrizione dell’offerta: “Per cimiteri limitrofi a Milano, ricerchiamo una hostess che si occupi di accogliere i parenti dei defunti e di accompagnarli alla tomba in occasione dell'esumazione della salma. La risorsa dovrà fornire un supporto ai parenti del defunto e dovrà essere in grado di non farsi coinvolgere emotivamente dalle situazioni. Orario di lavoro è part-time, 3 ore e mezzo al giorno da martedì a venerdì. Possibilità di utilizzo dell'auto aziendale per gli spostamenti tra i cimiteri”.
L’azienda di ricerca di personale dice di aver ricevuto 50 curricula in cinque giorni. Non ci sono limiti di età per la candidata, tranne le qualità psicologiche. Deve essere una persona predisposta a questo tipo di circostanze. Non fredda ma professionale. Potrebbe avere, per esempio, esperienza come infermiera o operatrice socio-assistenziale. Per fare l'hostess di cimiteri, bisogna alla fin fine essere principalmente belli dentro.

sabato 14 agosto 2010

"Ti tocca" libro di testo scolastico 2010


Ti tocca anche se ti tocchi” è stato adottato come nuovo libro di testo scolastico per l’anno 2010/2011. E' stato il primo libro ad entrare nello speciale "elenco adozioni" del Ministero della Cultura Pubblica e della Divulgazione Umoristica.
Il libro, scritto a quattro mani dallo scrittore “Raimondo Moncada, entra così nelle scuole di ogni ordine e grado: materne, asili, elementari, medie, licei, professionali, università. Entra a razzo di diritto nelle scuole e nei corsi di formazione per becchini, esteti delle salme, operatori di tanatoprassi, autisti di carri funebri, portatori a spalla di bare, conversatori di camere ardenti, annunciatori funebri, disegnatori di cofani, pubblicitari, acconciatori cadaverici, fomentatori di pianti, elogiatori funebri, sarti salmastri, rivenditori all'ingrosso di articoli funerari, toccatori portafortuna. Sono mestieri che, con l'evoluzione dei tempi e con le nuove esigenze umane, richiedono competenza e non più improvvisazione. Occorre infatti una adeguata preparazione e conoscenza dell’arte, della tecnica, del linguaggio, dei segreti del beccamorto.
Il libro “Ti tocca anche se ti tocchi” è stato ritenuto dalla speciale commissione ministeriale "Un libro da librare" completo ed esauriente in ogni sua parte per imparare bene un lavoro, per sapere come funziona un importante settore produttivo qual è quello funebre, per conoscere cosa evitare per non far ridere la gente in un momento della vita così particolare. Per esercitare il mestiere con allegria, trasporto e professionalità, il libro “Ti tocca anche se ti tocchi” è perciò consigliato dalle migliori industrie mortuarie e agenzie di pompe funebri del mondo, riunite nella nota Federazione Internazionale Agenzie di Viaggi di Sola Andata. Il libro sta avendo un grandissimo successo. Oltre che nelle librerie autorizzate, è il volume più richiesto nei mercatini dei libri usati ed è sempre in vetta nelle classifiche mondiali dei libri più apprezzati. È un belvedere entrare in uno dei mercatini di libri e notare sulle bancarelle solo “Ti tocca anche se ti tocchi”. Una gran bella soddisfazione per lo scrittore siciliano Raimondo Moncada che raggiunge finalmente l’affermazione che merita.
Segno che si è toccato bene.
Si attendono adesso delle risposte dai professori e dai comici delle scuole di Zelig e Colorado Cafè.

venerdì 18 giugno 2010

Estetico dei morti licenzia becchino


Cadaveri sempre più belli e gradevoli alla vista. Non solo i vivi ma anche i morti hanno il problema dell’apparire. L’estetica per le salme è diventato una questione di vita o di morte. Alla fine ha avuto ragione la previsione dello scrittore Raimondo Moncada nel suo saggio umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi”.
La regione Campania fa da battistrada in questa rivoluzione di civiltà. Il vecchio e romantico becchino verrà sostituito da una figura professionale sempre più moderna e al passo con i tempi. Dal prossimo anno arriva l’operatore del sevizio di tanatoprassi che avrà il compito di curare la cosmesi del cadavere oltre che essere preparato professionalmente sulle norme igienico-sanitarie nei cimiteri. I camposanti cittadini potranno insomma contare su un vero e proprio "estetista del defunto" con tanto di truccatore, massaggiatore, parrucchiere e sarto. Il nuovo becchino, o meglio il tanatopratico, o meglio l’estetista salmastro, si preparerà apprendendo tutte le tecniche di “imbellimento” del cadavere grazie ad un apposito corso teorico e pratico patrocinato dalla Regione Campania.

Il Corriere del Mezzogiorno, nel riportare la notizia, dà “per scontati gli inevitabili scongiuri di quanti leggeranno quest’articolo (inevitabilmente un po’ macabro)" e da "atto alla passata giunta regionale di aver tentato di mettere ordine nella complessa materia funeraria in Campania”. “Tanto da aver creato – ricorda - la singolare figura del consulente ai funerali con un’avvocatessa che ebbe l’incarico di esprimere un parere sulle norme in materia”.
“A mettere ordine nel settore pompe funebri – leggiamo ancora sul Corriere del Mezzogiorno - ci hanno provato in tanti, in maniera bipartisan. Così nel giugno dell’anno scorso la Regione ha deliberato corsi di formazione professionali per il personale delle imprese funebri. Dal direttore tecnico delle imprese fino all’operatore del servizio di tanatoprassi. Anche questa volta però non mancano gli aspetti curiosi. Se infatti appare perfettamente logico e di buon senso che il becchino del terzo millennio debba apprendere le «nozioni igienico sanitarie nell’ambito della trattazione dei cadaveri e dell’attività cimiteriale», più singolare è giustificare la perizia che il necroforo dovrà avere nei «vari tipi di trattamento per la cosmesi del cadavere». Dovrà infatti apprendere tutte le caratteristiche di imbellettamento della salma con apposito corso teorico pratico”.

Il programma completo del corso lo leggiamo sul sito dell’Assoform di Casoria in provincia di Napoli.
Contenuti del corso:
"L’operatore dei servizi di tanatoprassi svolge attività di preparazione delle salme al rito delle onoranze funebri. I corsi sono rivolti agli operatori dell’attività cimiteriale e permettono l’acquisizione del previsto titolo professionale, indispensabile per poter accendere un corretto rapporto di lavoro con imprese funebri. Il presente percorso formativo risponde a quanto stabilito dalla Legge Regionale 24 novembre 2001, n. 12 “Disciplina ed armonizzazione delle attività funerarie” ed in particolare dell’art. 7, che prevede l’istituzione di appositi corsi professionali per operatori funerari e cimiteriali, allo scopo di migliorare le competenze professionali di coloro che operano o che intendono operare in questo settore.
Per chi fosse interessato a fare il truccatore delle salme ecco alcune informazioni utili per accedere al corso di operatore dei servizi di tanatoprassi".

Requisiti d'accesso:
Licenza Media

Durata complessiva:
400 ore

Programma didattico:
- Moduli di Base
- Elementi normativi di base
- Nozioni igienico-sanitarie nell’ambito della trattazione dei cadeveri
- Nozioni igienico-sanitarie nell’ambito dell’attività cimiteriale
- Caratteristiche dei vari tipi di trattamento per la conservazione di cadavere
- Caratteristiche dei vari tipi di trattamento per la cosmesi del cadavere
- Rapporti con i dolenti e con il pubblico

martedì 16 marzo 2010

In vendita l’anima dei morti


Una donna cattura a casa sua due spiriti, li rinchiude in due ampolle e li vende on line. La geniale trovata è di una donna, Avie Woodbury, residente a Christchurch, in Nuova Zelanda. Qualcuno dirà una cretinata assurda! Ma chi sarà lo stupido a cascarci e a buttare via dei soldi per l’anima di due morti? Ed invece la donna si è messa in tasca 2120 franchi, pari a 1450 euro. Le due ampolle sono state messe all’asta e vendute su TradeMe, un sito specializzato per la vendita su internet così come avviene con eBay. Secondo la convinta venditrice, le ampolle contengono i fantasmi di un uomo anziano che avrebbe abitato la sua abitazione negli anni ‘20 e di una bambina “molto dispettosa”.
L’acquirente delle due ampolle azzurrognole con gli ectoplasmi rimane ancora sconosciuto.
Avie Woodbury è riuscita ad “addormentare” e catturare i due spiriti nel luglio del 2009, grazie all’aiuto di un esorcista che li avrebbe rinchiusi nelle ampolle con tappi imbevuti in acqua santa, per “togliere loro energia”. La donna dopo la cattura ha detto di non aver più avvertito la presenza dei due spiriti e neanche attività sinistre che l'avrebbero disturbata quando si è decisa di abitare quella casa. Ha voluto sbarazzarsi dei fantasmi perché, ha dichiarato, stanca di convivere con loro. L’ignoto acquirente potrà godere della “compagnia” dell’anima dei due defunti versando il contenuto delle ampolle su di un piatto, facendo acquistare ai due di nuovo energia. Con il ricavo della vendita, la catturatrice di fantasmi pagherà l’onorario all’esorcista mentre una parte sarà devoluta all’ente protezione animali.
Quella messa in pratica in Nuova Zelanda è un’idea che sta attirando chi ha problemi economici. L'acchiappafantasmi potrebbe diventare il mestiere del futuro. Per diventare ricchi, potremmo mettere in vendita lo spirito di tutti i nostri avi. Altre idee e invenzioni strane nel libro umoristico "Ti tocca anche se ti tocchi" di Raimondo Moncada.
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